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Il Programma triennale di attuazione 2011-2013

Al fine di dare continuità alla programmazione in materia di sicurezza stradale da parte della Regione Piemonte, sulla base di un’analisi dell’attuale situazione dell’incidentalità sul territorio regionale, del raffronto con le strategie finora adottate dalla Regione Piemonte e da altri Paesi e delle raccomandazioni che l’Unione Europea rivolge ai governi, è stato elaborato il Programma Triennale di attuazione 2011-2013.

Il Programma è così strutturato:

  • La prima parte presenta un’analisi propedeutica alla strategia: è costituita da un approfondimento sullo stato dell’incidentalità in Piemonte, accompagnato dall’analisi S.W.O.T., e da una sezione relativa alle lezioni apprese dalla precedente stagione di programmazione.
  • La seconda parte, che costituisce il cuore del Programma, è dedicata alla illustrazione degli obiettivi generali del Programma, dei campi di azione e delle singole azioni con i relativi fabbisogni finanziari.
  • La terza parte illustra le disposizioni organizzative per l’attuazione del Programma e fornisce alcune raccomandazioni ed indirizzi per il “livello locale” (Province e Comuni).
  • La quarta parte è infine dedicata alla presentazione degli strumenti per il monitoraggio del Programma e contiene alcuni accenni per la definizione di un possibile disegno di valutazione.

 

Nella redazione del Programma si è tenuto conto dei temi che rivestono una importanza prioritaria per l’incremento della sicurezza stradale in Piemonte e che possono essere così sintetizzabili:

  • categorie di utenti a rischio (interventi per ridurre l’incidentalità che coinvolge giovani, anziani, pedoni, ciclisti e motociclisti)
  • messa in sicurezza dei punti critici della rete (interventi infrastrutturali per il miglioramento/risoluzione delle criticità individuate);
  • fattore uomo (informazione, sensibilizzazione ed educazione volte a prevenire i comportamenti errati degli utenti della strada);
  • sviluppo innovazione e condivisione delle conoscenze (miglioramento del fenomeno dell’incidentalità; condivisione delle migliori pratiche; ricerca ed innovazione nel campo della sicurezza; formazione dei tecnici degli Enti locali);
  • rafforzamento della cooperazione interistituzionale (consolidamento della cooperazione tra le varie Amministrazioni per promuovere la partecipazione attiva di tutti i soggetti sui problemi legati alla sicurezza stradale);
  • monitoraggio e valutazione delle politiche adottate (costruzione di una metodologia per monitorare le azioni avviate dalla Regione e per misurare gli effetti degli interventi realizzati).

Le azioni del Programma Triennale 2011-2013 sono state organizzate, seguendo l’articolazione del Piano Regionale della Sicurezza Stradale, in campi d’azione, linee strategiche ed azioni.

AZIONI DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2011-2013. SCHEDA SINOTTICA

 CAMPI D'AZIONE

 LINEE STRATEGICHE / AZIONI

 INFRASTRUTTURA

LINEA STRATEGICA 1.1.0. METTERE IN SICUREZZA LA RETE STRADALE URBANA

 

Azione 1.1.1. Interventi a favore dell'utenza debole

Azione 1.1.2. Interventi per incrementare la sicurezza della rete viaria

 

 

LINEA STRATEGICA 1.2.0. METTERE IN SICUREZZA LA RETE STRADALE EXTRAURBANA

 

Azione 1.2.1. Definizione di strumenti utili alla pianificazione di interventi sulla rete

Azione 1.2.2. Impostazione si una metodologia di "analisi della sicurezza"

Azione 1.2.3. Interventi per incrementare la sicurezza sulle strade ad alto rischio

 

Azione 1.2.4. Piano di interventi per la verifica e l'adeguamento della segnaletica

Azione 1.2.5. Interventi per la messa in sicurezza dei motociclisti

 

UOMO

LINEA STRATEGICA 2.1.0. CAMPAGNE PER LA DIFFUSIONE DELLA SICUREZZA STRADALE

 

Azione 2.1.1. Campagne locali di informazione e sensibilizzazione

 

 

 

LINEA STRATEGICA 2.2.0. INTENSIFICARE IL CONTROLLO E LE REPRESSIONE DEI COMPORTAMENTI DI GUIDA A RISCHIO

 

Azione 2.2.1. Misure nel campo del rispetto delle norme del Codice della Strada

 

 

 

LINEA STRATEGICA 2.3.0. DIFFONDERE UN COMPORTAMENTO DI GUIDA RESPONSABILE

 

Azione 2.3.1. Miglioramento della formazione alla guida

Azione 2.3.2 Interventi di educazione, formazione alla mobilità sicura degli anziani

 

 

LINEA STRATEGICA 2.4.0. PROMUOVERE L'EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE PRESSO LE SCUOLE E LE FAMIGLIE

 

Azione 2.4.1. Consolidamento dell'attività di educazione alla sicurezza stradale nelle scuole

 

 

VEICOLO

LINEA STRATEGICA 3.1.0. INCENTIVARE LA DIFFUSIONE DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA SICUREZZA DEI VEICOLI

 

Azione 3.1.1. Diffusione dell'innovazione tecnologica


 

GESTIONE

LINEA STRATEGICA 4.1.0. RINFORZARE LA GESTIONE DELLA SICUREZZA STRADALE SUL LAVORO

 

Azione 4.1.1. Miglioramento della sicurezza stradale per gli spostamenti legati al lavoro


 

 

LINEA STRATEGICA 4.2.0. MIGLIORARE LA GESTIONE E LA REGOLAZIONE DEL TRAFFICO

 

Azione 4.2.1. Costituzione dell’interconnessione tra il sistema operativo Twist ed altri sistemi informativi

   
 

LINEA STRATEGICA 4.3.0. MIGLIORARE LA GESTIONE DEL TRASPORTO DELLE MERC

 

Azione 4.3.1. Miglioramento della gestione del trasporto delle merci in ambito urbano

   

GOVERNO GOVERNANCE

LINEA STRATEGICA 5.1.0. COSTITUIRE UN FONDO PER LA SICUREZZA STRADALE

 

Azione 5.1.1. Costituire un fondo per la sicurezza stradale

 

 

 

LINEA STRATEGICA 5.2.0. MIGLIORARE IL QUADRO NORMATIVO

 

Azione 5.2.1. Partecipazione alla definizione dei criteri statali per il recepimento nell’ordinamento nazionale delle Direttive Europee sulla sicurezza stradale

 

 

 

LINEA STRATEGICA 5.3.0. SVILUPPARE LA CONOSCENZA SCIENTIFICA E L'INNOVAZIONE

 

Azione 5.3.1. Diffusione delle “migliori pratiche”

   
 

LINEA STRATEGICA 5.4.0. ATTIVARE LE FUNZIONI DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

 

Azione 5.4.1. Miglioramento della conoscenza del “dato incidentale”

Azione 5.4.2. Analisi, interpretazione e divulgazione delle conoscenze

Azione 5.4.3. Monitoraggio e valutazione degli interventi del Programma

 

LINEA STRATEGICA 5.5.0. FORMAZIONE PROFESSIONALE

 

Azione 5.5.1. Consolidamento dell’attività formativa per tecnici delle Amministrazioni locali

   
 

LINEA STRATEGICA 5.6.0. SVILUPPARE A TUTTI I LIVELLI UNA PROGETTAZIONE PARTECIPATA

 

Azione 5.6.1. Consolidamento della Consulta regionale della sicurezza stradale

   


Il Programma Triennale di attuazione 2011-2013 verrà attuato attraverso l’adozione di Programmi Annuali sulla base delle disponibilità economiche presenti a bilancio regionale.

Per l'anno 2011, nelle more dell’adozione del Programma Triennale, la Regione Piemonte ha avviato l’azione “2.3.1. miglioramento della formazione alla guida” attivando i corsi di guida sicura per neopatentati, e prevede l’avvio di altre due azioni denominate “4.2.1. costituzione dell’interconnessione tra il sistema operativo Twist ed altri sistemi informativi” e “5.5.1. Consolidamento dell’attività formativa per tecnici delle amministrazioni locali”.

Consulta il testo completo del Programma Triennale 2011-2013 e la Deliberazione della Giunta Regionale 19 dicembre 2011, n. 15-3133.

Ultima modifica 23/01/2012 16:21