Il Piano regionale d'azione 2004-2005
Alle Regioni è stato affidato, dai Programmi di Attuazione del Piano nazionale, il compito di definire le forme per l'allocazione delle risorse che ricadono nel territorio di propria competenza, finalizzate ad individuare le proposte di intervento più efficaci e più tempestive, in relazione alle specificità e agli obiettivi locali e in accordo con i criteri indicati dal Piano nazionale della sicurezza stradale.
Sulla base di queste premesse, la Regione Piemonte, nell'attuazione del Primo Programma Annuale del PNSS, denominato Piano Regionale di Azione 2004-2005, ha sviluppato un'attività che, attraverso la scelta della procedura di concertazione, ha inteso porre le basi per un approccio sistematico al tema della sicurezza stradale.
La rilevanza degli obiettivi e la complessità del tema hanno suggerito di andare oltre la definizione di pur prioritari interventi puntuali, avviando una estesa attività di progettazione, programmazione ed attuazione a medio termine.
Gli interventi proposti nel Piano Regionale di Azione 2004-2005 sono frutto di una selezione effettuata sulla base di criteri di priorità e fanno riferimento a due ambiti principali:
- progetti pilota: l'adeguamento del sistema viario agli standard di sicurezza, attraverso progetti pilota che lungo le tre direttrici prescelte (SR 10,11,20) propongono un codice unificato (di segni) in grado di far percepire con maggiore incisività la natura del rischio ed il comportamento più adeguato per affrontarlo;
- misure di accompagnamento: la promozione della sicurezza come cultura, attraverso progetti di comunicazione/informazione, formazione/educazione, prevenzione/dissuasione e di incentivo alla progettazione della sicurezza.
Per l'attuazione del Piano Regionale di Azione 2004-2005 si è reso necessario ricorrere ad un articolato programma finanziario che fa riferimento a più fonti:
- alla quota di cofinanziamento ministeriale;
- alla quota di cofinanziamento regionale;
- ad altre specifiche fonti regionali, per gli interventi relativi alle messa in sicurezza di fermate bus e scuolabus;
- a fonti provinciali/regionali per quelle componenti di progetto già finanziate o ascrivibili alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete regionale (ad es. rotatorie, banchine, nuova pavimentazione, allargamenti sezione stradali, costi rotatorie programmate);
- a risorse proprie, provinciali e comunali, in quota di cofinanziamento locale.
Documenti correlati:
- Regione Piemonte - Settore Pianificazione dei Trasporti (2005) Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - Primo programma di attuazione - Piemonte Strade Sicure - Sintesi degli interventi del Piano regionale d'azione 2004-2005