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Monitoraggio di piani, programmi e progetti regionali

La Regione Piemonte mette in campo una serie di misure, relative alla sicurezza stradale, di cui occorre verificare il perseguimento tramite il monitoraggio. Questa costante verifica dell'efficacia del processo di piano (valutazione in itinere) deve avvenire in piena trasparenza; deve cioè essere resa accessibile al largo pubblico: questo dar conto pubblicamente dell'efficacia del piano risponde al principio basilare della responsabilità pubblica dell'azione politica.

Per monitorare e valutare il piano, si deve, in primo luogo, definire l'insieme di indicatori relativi alla sequenza cause-impatti-risposte (catena DPSIR), dove:

  • le cause sono i fattori che determinano l'incidentalità;
  • gli impatti sono le conseguenze dell'incidentalità, in particolare sulla salute umana;
  • le risposte sono le misure messe in campo dal piano per rimuovere le cause e raggiungere i traguardi prefissati; è con riferimento alle risposte che occorre valutare, sulla base di determinati criteri, l'efficacia e l'efficienza del piano.

Per la valutazione dell’efficacia e dell’efficienza delle azioni, è opportuno fare riferimento ai metodi ormai consolidati a livello dell’Unione europea, che utilizzano i seguenti tipi di indicatori:

  • indicatori di input: sono utilizzati per valutare l’insieme dei mezzi finanziari, umani, materiali, organizzativi e regolamentari impiegati nelle risposte del piano (ad esempio: gli investimenti economici da parte delle amministrazioni, i tecnici impiegati, il sistema di monitoraggio, ecc.);
  • indicatori di output: valutano i prodotti delle risposte, cioè tutto ciò che è ottenuto in cambio della spesa pubblica (ad esempio: gli interventi infrastrutturali realizzati, il numero di assemblee pubbliche svolte, i mezzi informativi e formativi dispiegati, ecc.);
  • indicatori di risultato: stimano i vantaggi immediati delle risposte del piano per i diretti beneficiari, cioè per le varie categorie di cittadini (riduzione delle situazioni di pericolo per pedoni, ciclisti, automobilisti, ecc.);
  • indicatori di impatto: valutano il cambiamento che le risposte hanno prodotto sugli impatti nel medio-lungo periodo, al di là dei risultati immediati (riduzione del numero di incidenti stradali e del numero di morti e feriti, riduzione delle spese sanitarie e assicurative, riduzione delle ore lavorative perse, ecc.).

Va aggiunto che la sequenza cause-impatti-risposte non pone solo il problema della identificazione degli indicatori più appropriati per valutare ciascun elemento della sequenza, ma pone anche un problema di conoscenza delle complesse connessioni causali tra tali elementi.

Il Centro di monitoraggio sta predisponendo le liste di indicatori più idonei per la valutazione delle azioni, tenendo conto dei core set indicators proposti dagli organismi internazionali, ma anche della reale disponibilità dei dati.

Ultima modifica 07/05/2009 10:17