Normativa e linee guida
L'Unione europea si occupa direttamente di trasporti solo per quanto riguarda la rete infrastrutturale di livello continentale (rete transeuropea TEN ). Per il resto, in rispetto del principio di sussidiarietà, l'Unione europea demanda agli Stati membri la definizione delle politiche dei trasporti, cercando però di coordinarne ed indirizzarne l'azione tramite due tipi di strumenti:
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le strategie;
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le normative.
Per quanto concerne le normative, il diritto comunitario è un sistema giuridico che prevale sulle disposizioni nazionali, e che può assumere, in ordine di cogenza per i destinatari delle norme, le forme di: Regolamenti, Direttive, Decisioni, Raccomandazioni e Pareri. Le norme emanate dall'UE in materia di sicurezza stradale sono molto numerose; se ne riportano alcune, ritenute particolarmente significative.
Tralasciando il corpus normativo degli altri Stati nazionali, si presentano invece alcune linee guida, che rivestono interesse anche per il caso italiano.
Lo Stato italiano detta le linee guida per le azioni da esercitare ai livelli inferiori della pubblica amministrazione e detiene la competenza in materia di reti infrastrutturali nazionali e transfrontaliere, di sicurezza e di inquinamento, legiferando relativamente a tali competenze e redigendo direttamente alcuni Piani. Esso si occupa inoltre di recepire le norme che l'Unione europea rivolge ai propri Stati membri. Nell'ambito della struttura amministrativa italiana, tra lo Stato, le Regioni e gli enti locali vige il principio di sussidiarietà, come stabilito dall'art. 5 della Costituzione.
Si presenta qui una raccolta della normativa italiana (nonché di alcuni documenti prenormativi) in materia di sicurezza stradale.
A livello regionale, riveste particolare importanza la produzione di linee guida regionali e manuali di buone pratiche, soprattutto con riferimento agli interventi infrastrutturali.